La Soppressata di Gioi

La soppressata di Gioi, presidio slow food,
costituito da una farcia piuttosto fine totalmente magra,
recante centralmente una fettuccia di lardo.
Per la sua produzione si utilizza esclusivamente prosciutto,
mondato di tutte le cartilagini e dei nervetti.
L’impasto, condito con sale e pepe, modellato manualmente,
viene introdotto in budello naturale.
E’ preparato in pezzi che, stagionati, pesano circa 260 g.
I maiali utilizzati sono allevati in maniera naturale,
con una provenienza locale.

Il Capicollo

Il Capicollo, si ricava dalle masse muscolari del collo.
La preparazione del capicollo inizia con circa tre giorni di salatura,
dopodichè viene insaccato, legato e messo a stagionare per almeno sei mesi.

Le Salsicce stagionate

La salsiccia viene preparata utilizzando rifilature di prosciutto e polpa di spalla viene aromatizzata o con finocchietto selvatico, peperoncino piccante o con fegato aglio e alloro.
Viene insaccata in budello naturale e stagionata per almeno un mese.

il Guanciale

salume derivato dalla lavorazione delle guance e della gola del maiale.
La preparazione del guanciale, inizia con una salatura della durata di cinque giorni.
In seguito viene aromatizzato con peperoncino piccante e fatto stagionare
per almeno tre mesi.

Il Salame

di forma cilindrica, viene preparato utilizzando la spalla del maiale e le varie rifilature
della lavorazione del maiale (prosciutto, capicollo, pancetta),
con aggiunta di lardo tagliato a dadini.
Aromatizzato con peperoncino dolce e pepe nero in grani.
Viene insaccato in budello di fibra vegetale e stagionato per almeno sessanta giorni.

Le Pancette

è un grosso salume di forma cilindrica che in sezione appare spiraliforme
grazie al fatto che la pancetta viene arrotolata con all’interno delle spezie.
Ha colore dal bianco-rosato al rosso e consistenza morbida.
La tipicità e tradizionalità del prodotto sono legate alla particolare tecnica di trasformazione,
tramandata nel tempo e al caratteristico aspetto del salume.