“notevoli eccellenze espresse da artigiani che puntano tutto sulla materia prima selezionata, sull’alimentazione di qualità degli animali, sui tempi di stagionatura adeguati, senza interventi di alcun tipo, e tanto meno additivi”

“Una guida dove convivono produttori medi, che lavorano bene e raggiungono i cinque continenti, e piccolissimi che orgogliosamente resistono, grandi classici e out-sider che punteggiano il testo della Salumi 2017, condensato del mandato esplorativo di più di 20 degustatori professionali: tecnici alimentari, sommelier professionisti, chef stellati e giornalisti enogastronomici, provenienti dalla regione di riferimento dei prodotti, impiegati in lunghi e accurati tasting.”

“Nella sezione a punta di coltello, che ci vede protagonisti – ci si concentra su prodotti magari meno conosciuti perché poco commerciali, ma in grado di regalare emozioni palatali inaspettate. Nello specifico abbiamo improntato la selezione circoscrivendola a quei salumi provenienti da piccole produzioni, lavorati da allevatori maniacali nella cura e nell’allevamento degli animali, prodotti magari difficilmente reperibili ma di assoluta qualità, per i quali la ricerca e l’impegno che potrebbero essere necessari saranno sicuramente ricompensati dalle virtù espresse. Nessuna Denominazione di Origine Protetta quindi, ma solo prodotti d’eccellenza destinati ad un pubblico di nicchia. Salumi inediti che però meritano di essere conosciuti e devono essere segnalati. Esimi produttori che rispettano la tradizione alleggerendola con qualche tocco innovativo. Prodotti memorabili che non aspettano altro che essere scoperti, assaporati e condivisi”.

http://www.lucabonacini.it/2016/10/guida-salumi-espresso-2017-un-invito-al-viaggio/